La NASA conferma: la calotta glaciale antartica è in crescita

La NASA conferma: la calotta glaciale antartica è in crescita

Enormi novità nel calderone del dibattito sul clima antartico: La Nasa conferma che la calotta glaciale antartica è in crescita. Credo che il battibecco tra sostenitori e scettici del GW sarà ulteriormente infiammato dalla notizia, in vista della conferenza di Parigi.Un nuovo studio (disponibile QUI) certifica che il bilancio di massa glaciale antartica degli ultimi 20 anni è positivo. Riporto nell’ordine l’Abstract (tradotto), un immagini e le conclusioni (tradotte) dello studio.

ABSTRACT

Cambiamenti di massa della calotta glaciale influiscono sull’aumento del livello dei mari come cambia il clima, ma di recenti tassi sono stati incerti. I dati dell’ Ice, Cloud and Land Elevation Satellite (ICESat) (2003-08) mostrano che i guadagni di massa da accumulo di neve hanno superato le perdite da caduta in mare di 82+-25 Gt/a^-1, riducendo l’aumento del livello globale dei mari di 0.23mm/a^-1. I dati europei di telerilevamento via satellite (ERS) (1992-2001) danno un simile guadagno di 112+-61 Gt/a^-1. I guadagni di 136 Gt/a^-1 in Antartide Orientale (EA) e 72 Gt su quattro sistemi-1 un drenaggio (WA2) in Antartide Occidentale  (WA) superano le perdite di 97 Gt/a^-1 da tre sistemi di drenaggio costiere (WA1) e di 29 Gt/a^-1 dalla Penisola Antartica (AP). L’ispessimento dinamico di 147 Gt/a^-1 in Antartide Orientale (EA) è una risposta continua al maggiore accumulo (> 50%) dall’inizio dell’ Olocene. Perdita accumulo recente di 11 Gt a-1 in EA indica ispessimento non è causato da aumenti nevicata contemporanee. Allo stesso modo, il guadagno WA2 (60 Gt a-1) è principalmente dato da ispessimento dinamico. Nel WA1 e nella Penisola Antartica (AP), l’aumento delle perdite di 6616 Gt a^-1 da una maggiore assottigliamento dinamico dato dall’accelerazione dei ghiacciai sono compensateper il 50% da maggiori accumuli nevosi in WA. Il decadale aumentare nel diradamento dinamico in Antartide Occidentale e nella Penisola Antartica è circa un terzo dell’ispessimento dinamico a lungo termine in Antartide Orientale e WA2, che dovrebbe compensare unaggiuntivo assottigliamento dinamico per decenni.

Bilancio glaciale Antartide

6. CONCLUSIONI

Durante il periodo 1992-2001, il guadagno di massa Antartico da accumulo di neve ha superato la perdita di massa dighiaccio di 112+- 61/Gt a^-1. Durante 2003-08, il guadagno superato la perdita da un simile 82 +- 25 Gt/a^-1, che è il 4% del bilancio di massa glaciale ed equivalente ad un calo di 0.23mm^/a-1 del livello del mare. La distribuzione del bilancio di massa è per lo più positiva in Antartide orientale e in Antartide occidentale 1, e per lo più negativo nel punto di accesso e Antartide occidentale 2. sebbene il bilancio generale della Calotta Glaciale Antartica mostra alcun cambiamento significativo rispetto 17 anni, aumenti significativi delle perdite dinamiche si sono verificati nella Penisola Antartica e numerosi DS costiere in Antartide Occidentale; tuttavia, tali aumenti di perdite dinamiche erano parzialmente compensati da un aumento degli accumuli in Antartide Occidentale.  In Antartide Orientale, nessun cambiamento si è verificato nei contributi a breve termine di accumulo, che sono leggermente negativi per 11 Gt/a-1 entrambi i periodi a confronto con il tasso di accumulo medio di 27 anni. Pertanto, il bilancio di massa positivo in Antartide Orientale chiaramente non è stato causato da un aumento delle precipitazioni nevose.

Questi sono i fatti. L’Antartide al momento sembra star bene. Notevolissimo il passaggio in cui si dice che “il bilancio di massa positivo in Antartide Orientale chiaramente non è stato causato da un aumento delle precipitazioni nevose”: Ennesima prova che l’Antartide Orientale si sta raffreddando.

Andiamo a vedere cosa succede nelle vicinanze. Diamo un occhiata all’Oceano antartico: Sappiamo che il ghiaccio marino è in crescita da almeno trent’anni. Ricordiamoci che il ghiaccio marino antartico scende molto più a sud di quello artico, e quindi riflette più luce solare..

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Anomalie di area dei ghiacci marini antartici negli ultimi trent’anni. Fonte: http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/

Inoltre sembra che l’oceano antartico in generale si stia raffreddando.. Da notare (immagine sopra e sotto) che il 2010-2011 è un biennio di svolta in direzione di un raffreddamento e di un’espansione dei ghiacci.

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Bisogna inoltre sottolineare, per quanto riguarda quei ghiacci che si sciolgono, che
A) Lo scioglimento dei ghiaccio non è dovuto solo a processi termici, ma anche a fenomeni geotermici http://www.pnas.org/content/111/25/9070.abstract
B) Gran parte del mare intorno all’Antartide è ghiacciato anche d’estate, quindi parte degli iceberg che si staccano dall’Antartide (fenomeno peraltro normale, dovuto alla pressione dei ghiacci che spingono dall’interno del continente verso l’esterno) non si scioglie

Nel frattempo come stanno variando le temperature in Antartide? Anche qui le fonti sono molteplici e tutte in disaccordo tra di loro. L’Antartide si è riscaldata durante il periodo 1960-1998, ma togliendo il decennio 1960-1970 si è raffreddata. (vedi QUI

Per quanto riguarda gli ultimi 30 anni (1980-2015)? Secondo Weatherbell gli anni 2014 e 2015 sono stati molto freddi in Antartide (vedi QUI). Il Noaa dispone di pochissimi dati sulla zona, quindi non ci aiuta. Complessivamente possiamo dire, visto il raffreddamento dell’oceano antartico e vista l’estensione del ghiaccio marino, che forse faccia freddo anche sul continente, ma una simile relazione non è affatto scontata. I dati complessivi di climate4you [andate a cercare nel menù in alto a sinistra “polar temperatures”] ci dicono infatti che l’Antartide si è lievemente riscaldata, Quindi la cosa non è chiara. Lo stesso riscaldamento viene comunque osservato anche in questo Paper 

Comunque sappiamo per certo che il ghiaccio antartico era più esteso durante la PEG.

Quindi complessivamente l’Antartide non è solo il continente più inospitale della terra, ma anche quello più discusso. I dati indicano negli ultimi 50 anni un moderato riscaldamento sul continente (tranne, come già detto, in Antartide Orientale – cioè la parte più grossa) e un moderato raffreddamento sulla zona oceanica (una parte di colpa in entrambi i casi può essere attribuito all’indebolimento del Vortice Polare Antartico, visto che dai dati di climate 4you le maggiori anomalie termiche positive sul continente sono proprio quelle invernali). I ghiacci invece crescono in mare e a quanto pare anche sulla terraferma, quindi l’albedo complessivo è in aumento.

Resta in sospeso una domanda: se l’Antartide non contribuisce all’aumento del livello dei mari, chi lo fa al suo posto? Ne riparleremo….

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